Cos'è cesare lombroso?

Cesare Lombroso

Cesare Lombroso (Verona, 6 novembre 1835 – Torino, 19 ottobre 1909) è stato un medico, antropologo, criminologo e giurista italiano, fondatore dell'antropologia criminale. È noto per aver sviluppato la teoria del "criminale nato".

Vita e Carriera:

  • Lombroso studiò medicina all'Università di Pavia e poi all'Università di Vienna. Si specializzò in psichiatria e medicina legale.
  • Iniziò la sua carriera come medico militare e successivamente divenne direttore del manicomio di Pesaro.
  • Dal 1876, fu professore di medicina legale all'Università di Torino.

Teoria del Criminale Nato:

La teoria più famosa di Lombroso è quella del "criminale nato". Egli sosteneva che i criminali possedessero caratteristiche fisiche e psicologiche innate che li predisponevano al crimine. Queste caratteristiche, che chiamava "stigmati atavici", rappresentavano una regressione a stadi evolutivi precedenti dell'umanità. Alcuni esempi di questi stigmati includono:

  • Mascella sporgente
  • Fronte bassa e sfuggente
  • Zigomi alti
  • Orecchie grandi o asimmetriche
  • Insensibilità al dolore
  • Tatuaggi
  • Mancanza di rimorso

Lombroso credeva che queste caratteristiche potessero essere utilizzate per identificare i potenziali criminali prima ancora che commettessero un crimine. Classificò i criminali in diverse categorie, tra cui:

  • Criminali nati
  • Criminali pazzi
  • Criminali occasionali
  • Criminali per passione

Critiche e Influenza:

La teoria di Lombroso è stata ampiamente criticata per la sua mancanza di rigore scientifico e per il suo determinismo biologico. È stata accusata di razzismo e di promuovere stereotipi negativi sui gruppi marginalizzati. Nonostante le critiche, il lavoro di Lombroso ebbe una grande influenza sullo sviluppo della criminologia. Contribuì a spostare l'attenzione dalla punizione del crimine allo studio delle cause del comportamento criminale. Le sue idee stimolarono ulteriori ricerche sul ruolo dei fattori biologici, psicologici e sociali nella genesi del crimine. La sua opera influenzò anche lo sviluppo della profilazione criminale.

Opere Principali:

  • L'uomo delinquente (1876)
  • La donna delinquente, la prostituta e la donna normale (con Guglielmo Ferrero, 1893)
  • Genio e follia (1864)